Caso studio: Maglia TAG 2022
Chiedo scusa in anticipo per degli errori e spero che si possa capire almeno il senso del contenuto.
Abstract
L’obiettivo del progetto
Creare un design della maglia o della felpa per il gruppo TAG del 2022, per poi poterlo realizzare tramite la serigrafia. Fare una mappa concettuale, trovare 1-3 idee che comunicano un messaggio attraverso la grafica, la tipografia e/o i colori; descriverle e realizzarle in un formato digitale.
Come?
- Stampa serigrafia / vettoriale
- 2 colori (nero/bianco +1)
- Linguaggio: illustrazione + tipografia
- Semplice ed impattante
- Libertà espressiva
- TAG / Socialmente utile / positive
Step
- Applica il processo
- Schizza le proposte (no computer)
- Feedback e modifiche
- Scansione / foto separate degli elementi
- Composizione / colorazione digitale
Introduzione
Innanzitutto, apprezzo veramente tanto questo progetto e nello specifico l’approccio con il quale è stato realizzato. A mio parere, solo in questo modo è stato possibile metterci in gioco, risvegliare le nostre creatività, vedere di cosa ogni studente è capace e dimostrare il workflow di un prodotto stampato.
Procedimento
Durante la seconda lezione, ognuno di noi ha scritto qualcosa sulla lavagna. Ecco il risultato:

Secondo me, però, non volendo offendere nessuno, direi che il 25% delle frasi le cancellerei subito e la maggior parte del resto sono troppo generiche, ma come un punto di partenza vanno bene.
Già dall’inizio, anche se mi è piaciuta l’idea di poter comunicare un messaggio di qualsiasi tipo, mi sembrava strano allontanarsi dal tema di TAG e di grafica in generale. Non capivo esattamente il perché, ma non mi piacevano delle frasi collegate a qualcosa di stragenerico.
Lo strumento
Di conseguenza, ho iniziato a pensare di più su come stilizzare il logo di TAG e non di messaggio stesso. Avendo guardato dei riferimenti visivi e avendo provato a realizzare qualche idea, mi è piaciuto il concetto delle illusioni ottiche con delle linee orizzontali, ma siccome sono abbastanza complicate nel realizzare a mano, soprattutto perché è opportuno provare tante opzioni, ho deciso di sviluppare uno strumento che mi aiutasse a farlo.
Già durante la prima serata dello sviluppo sono riuscito ad ottenere il primo risultato che mi è piuttosto piaciuto.
Speravo che con aiuto di questo strumento si potesse creare un design veramente attraente che avrebbe potuto attirare l’attenzione delle persone in giro e quindi ho continuato a migliorarlo.

Ad un certo punto ho avuto tante diverse variazioni del logo, però, non mi è venuto in mente nessun messaggio socialmente utile che mi piacerebbe condividere con gli altri. Ciò non significa che io non li abbia avuti, semplicemente non mi è piaciuto niente.

Comunicazione e messagio
Poi, un giorno, ho cercato su Google Immagini: “t-shirt university” ed ho capito il motivo per il quale stavo resistendo a cercare un messaggio.

Non sono riuscito a trovare nessun esempio della maglia di università o d’istituto che a parte di logo avrebbe qualcosa in più.
Dal mio punto di vista, le possibili spiegazioni sul perché sono seguenti:
Una maglia con un marchio di un’istituzione educativo comunque fa parte del merchandising, lo scopo del quale è promuovere il nome e renderlo più conosciuto e riconoscibile. L’unico modo con cui si può far promuovere il marchio è il marchio stesso.
Secondariamente, siamo tutti diversi, tutti pensiamo in modo diverso, a tutti piacciono cose diverse, idee diverse. È particolarmente difficile trovare un messaggio che piacerebbe a tutti, anzi, direi anche impossibile.
In questo caso rimane solo un’opzione che può attirare un pubblico più ampio – il marchio.
Tornando al nostro caso
Siamo tutti diversi anche noi e, finora, l’unica cosa che ci unisce è il TAG. Non vedo nessun senso di comunicare qualche altro messaggio, se ce l’abbiamo già.
Quindi, il design migliore, sempre secondo me, è composto dal marchio di TAG e forse dall’anno 2022. È già sufficiente e comunica già un messaggio:
Sono un studente/una studentessa del TAG 2022, porto questa maglia perché mi piace studiare in questo istituto e ne sono orgoglioso, vorrei che tutti lo sapessero e che TAG diventasse più riconoscibile e famoso.
Tra l’altro, l’obiettivo del progetto, secondo la mia opinione, non è soltanto creare un design e stamparlo, ma anche riuscir a realizzarlo in modo tale che il maggior numero possibile di studenti lo indossi più volte possibile. Non penso che un messaggio non collegato al TAG lo potesse fare.
Tutto sommato, l’obiettivo del progetto:
- Attirare l’attenzione del pubblico già da lontano
- Interessare il pubblico di cosa sia TAG
- Rendere il marchio più riconoscibile
- Far apprezzare il risultato la maggior parte degli studenti
Per poter avere successo nell’ultimo punto, dobbiamo finalmente decidere su quale supporto stampare: la maglia o la felpa. Probabilmente è meglio fare una votazione, ma sono convinto che le maglie le portino il 100% delle persone, mentre le felpe sicuramente di meno.
Per concludere, devo aggiungere che con questo discorso non volevo difendere le mie proposte grafiche e la mancanza di un messaggio comunicativo, anzi, volevo provare a spiegare che il messaggio ce l’abbiamo già e che se fossi io a decidere, sceglierei un design solo con il logo.
Le mie proposte finali
Alla fine ho deciso di mettere un rettangolo aureo (perché è bello) verticale come la base e fare una scritta TAG 2022 al centro del rettangolo utilizzando il font Bebas Neue (perché è bello). Il marchio, invece, l’ho posizionato sotto, allineandolo a destra. In questo modo si riesce a leggere il nome TAG, dopodiché, seguendo la gerarchia visiva, si vede il pittogramma che dopo aver letto TAG, diventa più intuitivo da dove provengono queste forme.
clicchi e trascini per ruotare
Potrei sbagliarmi, ma mi pare che l’effetto risultante sarà efficace nell’attirare l’attenzione del pubblico, mi sembra che già da lontano sarà possibile distinguere “TAG 2022” e avvicinandosi, si potranno percepire le linee, le quali non si potevano vedere prima. Inoltre, l’effetto ottico probabilmente aumenterà con il movimento del tessuto della maglia. A parte questo, sospetto anche un impatto interessante sulla visione periferica, ma neanche qua non sono convinto al 100% perché in questo caso l’unico modo per essere sicuri è stampare e vedere (anche sulla carta).
Altri opzioni
